Pancia gonfia

Pancia gonfia e stress

Pubblicato il 27 ottobre 2021
Indice:

Molte persone ogni giorno convivono con il fastidio dovuto al gonfiore addominale. Tra i fattori che producono tale gonfiore è da considerare anche lo stress. Molti disturbi all’apparato gastro digerente sono strettamente legati al livello di stress a cui la persona è sottoposta.

Quali sono gli effetti dello stress?

Esistono innumerevoli fonti da cui lo stress può derivare: il lavoro, la difficoltà di gestione della famiglia, l’organizzazione di un evento importante, la preoccupazione per qualche accadimento sgradevole.

È importante ricordare che si può soffrire di stress a tutte le età: già nel periodo dell’adolescenza i ragazzi possono essere sottoposti a carichi di impegni notevoli che li portano a vivere in condizioni stressanti.

Se si soffre di stress gli effetti che il corpo può subire sono molti e si possono manifestare in svariate forme. Innanzitutto, i sintomi si suddividono in due livelli: fisico e psicologico. Poiché è un disturbo psichico, molte persone sono convinte che gli unici effetti dello stress siano riscontrabili a livello psicologico, influenzano il modo di essere dell’individuo, il suo umore e causando:

  • irritabilità;
  • nervosismo;
  • pessimismo;
  • scoraggiamento;
  • sovraffaticamento;
  • difficoltà nel ricordare;
  • difficoltà di concentrazione.

Questi sintomi, portano scompensi nella vita quotidiana notevoli, spesso non si riescono più ad affrontare i propri impegni e a gestire nuove situazioni, in quanto si è bloccati in una dimensione di negatività e stanchezza dalle quali sembra di non avere via di scampo.

Gli effetti dello stress possono estendersi anche a livello fisico e causare ulteriori disagi a chi ne soffre incidendo anche sulla salute cardiaca e intestinale.

I sintomi possono manifestarsi con: capogiri; emicrania; tachicardia; dolori di stomaco; pancia gonfia; disturbi del sonno; problemi circolatori; disturbi di digestione; senso di pesantezza; alterazioni della pressione sanguigna;

Stress - pancia gonfia - Fonte Essenziale

Cercare di combattere lo stress è importante, soffrirne per tempi prolungati è rischioso per il proprio benessere in quanto provoca stati di agitazione, diffidenza, tristezza e stanchezza abbinati a tachicardia, gonfiore addominale e difficoltà nella digestione. Tutto ciò può sfociare in un cambio di comportamento.

Nelle situazioni più gravi si possono manifestare anche atteggiamenti autolesionisti come non concedersi più pause, aumentare esponenzialmente il tempo che si trascorre in solitudine sia sul posto di lavoro che in famiglia, condurre una dieta alimentare malsana e sregolata, abuso di alcol.

Come limitare lo stress?

Ridurre il livello di stress è ciò a cui aspirano davvero molte persone, ma una vera a propria soluzione definitiva non esiste. È necessario considerare che ad ogni individuo può dare sollievo qualcosa di diverso e che non sempre lo stesso metodo funziona. Tuttavia, esistono consigli da cui si può trarre spunto per comprendere che cosa può alleggerire dallo stress la propria persona.

Il primo passo per combattere lo stress è riconoscere che la situazione non è da sottovalutare e che si vuole rimediare: la consapevolezza di sé è fondamentale. Riconoscere il proprio malessere e le cause da cui deriva è il primo passo avanti.

Per combattere lo stress e tutti gli scompensi fisici e psicologici che ne derivano, è consigliabile prendersi dei momenti da dedicare a se stessi, nei quali svolgere attività che appassionano, praticare hobby o recarsi in luoghi in cui diversamente non si ha tempo da andare, avvicinarsi a persone in grado di trasmettere positività.

  • Un primo consiglio può essere la creazione di una “lista to do” per ogni giornata e cancellare, man mano le attività svolte. Vedere nero su bianco tutto quello che si è concluso, può dare una sensazione di sollievo.
  • Integrare alcune sedute di attività fisica nella propria routine settimanale: è un modo per scaricare la tensione e ritrovare la calma. Il rilascio di endorfine aiuta il processo di rilassamento.
  • Darsi un orario di fine giornata, soprattutto lavorativa. In questo modo è possibile staccarsi da smartphone, tablet e computer. Non ci si rende conto dell’effetto benefico che possono avere alcune ore lontane dagli apparecchi tecnologici, nelle quali ci si può dedicare unicamente ad altre persone o a se stessi.
  • Condividere il tempo libero con la persona amata o con gli amici. Il confronto con altre persone può essere utile: evitare di citare gli argomenti fonti di stress è un metodo per alleggerire la propria mente alcune ore.
  • Divertirsi e ridere permettono all’individuo di avere la prova concreta che oltre all’attuale situazione stressante esiste altro per cui vale la pena di ritagliarsi del tempo per dedicarsi a ciò.

L’impatto dello stress sull’apparato digerente

Il rapporto tra l’apparato digerente e il cervello è piuttosto stretto, sono collegati da una fitta rete di fibre nervose dalle quali derivano le risposte involontarie che il corpo dà per la gestione e funzione degli organi interni. Dunque, si comprende come lo stato di stress può influire negativamente sul processo di digestione.

Se ci si ritrova in condizioni di forte apprensione emotiva il corpo aumenta la produzione di due ormoni, il cortisolo e l’adrenalina, i quali provocano effetti sull’apparato digerente, come l’aumento dell’acidità dalla quale è possibile ne derivi il mal di stomaco. Nel momento in cui il livello di stress è notevole si ha un’iperattività del sistema nervoso che può provocare problemi nella produzione di succhi gastrici e nella motilità gastrointestinali: è plausibile ne derivino episodi di difficoltà di digestione e gonfiore a livello addominale.

Il rapporto tra lo stress e il gonfiore addominale può avere più risvolti:

  • è possibile si manifesti con l’infiammazione della mucosa dalla quale deriva una cattiva digestione;
  • oppure a causa dello stress può aumentare la secrezione acida, con la conseguente alterazione dei meccanismi di svuotamento gastrico.

Queste problematiche interne all’organismo si manifestano con una sensazione di pienezza e gonfiore addominale, non solo dopo i pasti ma anche a stomaco vuoto.

Fichi - pancia gonfia - Fonte Essenziale

Nel momento in cui gli effetti dello stress hanno un fastidioso impatto sul proprio intestino o sulla digestione è bene comprendere quali possono essere gli eventuali rimedi. Introdurre alimenti con proprietà depurative e antinfiammatorie può essere un modo per dare sollievo dalla sensazione di malessere che si prova in modo costante: sono consigliabili lo zenzero, la genziana, il fico, il finocchio.

Se invece ci si vuole concentrare maggiormente sulla sfera emotiva in un periodo di particolare stress, possono essere utili i fiori di Bach: indicati in particolar modo per le persone che somatizzano lo stress attraverso problemi gastrointestinali e difficoltà di digestione.

In linea generale, è importante garantire al proprio organismo una condizione di benessere con una attenta idratazione: 1,5 L di acqua al giorno, arricchito da 2 bicchieri di acqua Fonte Essenziale , può essere un metodo per prevenire effetti psico-fisici sgradevoli anche in condizioni di elevato stress.

Aiutare l’organismo introducendo i corretti nutrienti di cui necessita e favorendo l’espulsione delle sostanze nocive è utile per mantenere un equilibrio costante.

In breve

  • Gli effetti dello stress sono molti e si possono manifestare con sintomi a livello sia psicologico che fisico.
  • Se ci si ritrova in condizioni di forte apprensione emotiva, i sintomi dello stress posso estendersi  a livello fisico, incidendo sulla salute cardiaca e intestinale.
  • I corretti nutrienti aiutano l’organismo favorendo l’espulsione delle sostanze nocive.
  • Il consumo quotidiano di acqua Fonte Essenziale aiuta a garantire al proprio organismo una condizione di benessere attraverso una attenta idratazione.

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